Per prestito finalizzato s’intende un finanziamento che può essere accesso presso un rivenditore per dilazionare il prezzo del bene acquistato. Il rivenditore è in contatto con uno o più istituti finanziari, in questo modo, quando si presenta il cliente che desidera acquistare a rate, gli viene proposta questa modalità. Differisce principalmente dagli altri prestiti poiché la somma viene versata direttamente al negoziante e quest’ultimo deve redigere la pratica e inoltrarla alla finanziaria. Occorre prestare molta attenzione ad un particolare, il contratto di acquisto intercorre tra il consumatore e il venditore mentre il finanziamento tra il consumatore e l’ente che eroga il finanziamento. Nel prestito finalizzato si possono prevedere degli accordi di esclusiva con i rivenditori, i quali s’impegnano a offrire ai loro clienti un solo finanziamento. Si tratta di una modalità molto vantaggiosa sia per il cliente sia per il dealer. Per quel che riguarda i tassi, il prestito finalizzato, prevede un tasso fisso, Tan e Taeg, e il rimborso avviene mediante delle rate costanti che si compongono della quota maggiorata degli interessi. Il periodo di pre ammortamento può essere presente solo in alcuni casi, quindi in questa fase il pagamento non è effettuato per un numero di mesi preventivamente stabilito. Il prestito finalizzato fa riferimento alla normativa del credito al consumo, l’importo massimo è di 30987,41 euro e la richiesta della somma deve coincidere perfettamente con il costo del bene acquistato. A differenza del mutuo, il prestito finalizzato non prevede specifiche garanzie, è riservato ai consumatori e non può essere concesso alle imprese. È erogato direttamente o dalle banche o dagli intermediari finanziari iscritti all’Ufficio Italiano Cambi.
|